Le elezioni per il rinnovo dei coordinatori e delle coordinatrici di 15 dei 17 Standing Groups SISP (SG) per il prossimo biennio (settembre 2024 – settembre 2026), si apriranno l’11 luglio e si chiuderanno il 31 luglio 2024.
Le socie e i soci SISP riceveranno all’indirizzo e-mail utilizzato per l’accesso alla piattaforma MySISP un messaggio contenente un link e una chiave di accesso personale a una piattaforma digitale che consentirà di esprimere il proprio voto per le candidate e i candidati dei rispettivi Standing Groups in completa segretezza. Entro due giorni dalla chiusura delle votazioni, i coordinatori uscenti e i soci candidati riceveranno comunicazione circa l’esito del voto in modo che di questo possa essere data comunicazione in occasione del prossimo Convegno SISP.
A seguire l’elenco delle candidature pervenute per ciascuno SG.
Elenco candidati

Selena Grimaldi (Università di Macerata) e Bruno Marino (Università di Padova)
Fabio Bordignon (Università degli Studi di Urbino) e Rossella Rega (Università di Siena).
Francesca Feo (università di Bergen) e Anna Lavizzari (Università Complutense Madrid)
Enrico Borghetto (Università di Firenze) e Elisabetta De Giorgi (Università di Trieste)
Alberto Bitonti (Università della Svizzera Italiana) e Renata Lizzi (Università di Bologna)
Alessia Damonte (Università di Milano) e Valerio Vignoli (Università di Firenze)
Silvia Bolgherini (Università di Perugia) e Vincenzo Emanuele (LUISS Guido Carli)
Susanna Pagiotti (Università degli Studi di Perugia) e Valeria Resta (Università degli Studi di Milano)
Giorgia Bulli (Università di Firenze) e Antonio Campati (Università Cattolica)
Sonia Lucarelli (Università di Bologna) e Andrea Ruggeri (Università di Milano)
Nicolò Fasola (Università di Bologna) e Alessandra Russo (Università di Trento)
Giulio Citroni (Università della Calabria) e Stefania Ravazzi (Università di Torino)
Diego Giannone (Università della Campania) e Damiano Palano (Università Cattolica)
Igor Guardiancich (Università di Padova) e Camilla Mariotto (Università di Innsbruck)