L’International Political Science Association (IPSA) ha approvato una nuova versione della Statement on Academic Freedom, aggiornata rispetto al documento adottato nel 2016.
Il nuovo documento riafferma l’impegno di IPSA a tutela della libertà accademica come condizione essenziale per la ricerca, l’insegnamento, la pubblicazione scientifica e il libero scambio delle idee, in coerenza con la Raccomandazione UNESCO del 1997 sullo status del personale docente universitario.
La dichiarazione recepisce le trasformazioni e le nuove sfide emerse nell’ultimo decennio, ampliando la definizione delle minacce alla libertà accademica. Tra queste vengono esplicitamente richiamati la censura, le pratiche discriminatorie, le restrizioni alla comunicazione scientifica e le interferenze politiche nella ricerca e nell’insegnamento.
Un elemento centrale della revisione riguarda inoltre il riconoscimento dell’impatto di guerre, conflitti armati e violenze organizzate sulla comunità accademica e sulle istituzioni della ricerca, attraverso persecuzioni, distruzione delle infrastrutture universitarie e limitazioni alla mobilità degli studiosi e delle studiose.
Il documento si basa anche sui risultati dell’IPSA Academic Freedom Report 2021 e sulle Guidelines on Academic Freedom Protection Procedures sviluppate nel 2025.
Il testo completo della dichiarazione è disponibile sul sito IPSA.
